autori prova



Lafcadio Hearn

 

Nato in Grecia nel 1850, da un chirurgo del­la marina britannica e da una greca; lasciato ben presto solo dal padre e poi dalla madre, allevato in Galles da una vecchia zia, cieco da un occhio fin dall’adolescenza a causa di un incidente che lo isolò un po’ di più dagli altri, Lafcadio Hearn è il tipico personaggio senza radici. Rifiutato dal­la sua famiglia, a sedici anni sarà precocemente abbandonato a sé stesso e alla povertà. Emigrato negli Stati Uniti a ventuno, vi conduce, nonostan­te vari incarichi come giornalista, un’esistenza miserabile.

Alla ricerca di un ideale inaccessibile, e nel disperato tentativo di identificarsi con una cul­tura, crede di riuscirci durante un soggiorno di sette anni a New Orleans, poi cerca di stabilir­si in Martinica. Un reportage in Giappone gli fa casualmente scoprire in quel paese il rifugio che non sperava più di trovare. Convertito al buddhi­smo, sposato con una giapponese che gli diede molti figli, conobbe finalmente una breve ma pro­fonda quiete. Armonia di cui il grande esperto di cose giapponesi aveva intuito il senso nel racco­gliere questi racconti.

Pubblicandoli, sono la loro poesia e il loro messaggio di speranza che cerca di comunicare, senza rancore, a quegli uomini occidentali che non hanno saputo riconoscerlo come uno di loro.

 


 

Benjamin Lacombe

 

 

Autore e illustratore francese, nato a Parigi il 12 luglio 1982, è uno dei nomi più rappresentativi della nuova illustrazione francese.
Nel 2001 entra presso l’ École Nationale Supérieure des Arts Décoratifs de Paris (ENSAD), dove segue una formazione artistica.
 

In parallelo ai suoi studi, lavora nella pubblicità e nell’animazione; Firma, inoltre, a 19 anni, il suo primo fumetto e diversi altri libri illustrati.

In più, Benjamin Lacombe ha scritto e illustrato una trentina di opere con vendite superiori alle 3 milioni di copie e di cui alcune stampate e tradotte in una dozzina di lingue in tutto il mondo.

Tra i suoi lavori si ricordano “L’erbario delle fate”, “Racconti macabri”, “Alice nel paese delle meraviglie”, “La migliore mamma del mondo”, “Storie di fantasmi del Giappone” e “Frida”.

Il suo lavoro viene esposto regolarmente presso musei e gallerie prestigiosi, tra cui la casa Victor Hugo (Parigi, Francia), il Castello di Versailles (Francia), il Museo ABC (Madrid, Spagna), Il Musée de La Maison D’Ailleurs (Yverdon, Svizzera), Palazzo Ducale de Lucas (Italia), Ad Hoc Art (New York, USA), Dorothy Circus (Roma, Italia), la Biennale di Biwako (Giappone), Maruzen (Tokyo, Giappone), Nucleus (Los Angeles, USA) e presso la galleria Daniel Maghen a Parigi.

Benjamin vive e lavora a Parigi con i suoi cani Edward e Lisbeth, che spesso si intrufolano tra le illustrazioni dei suoi libri.